Recensione libro: Così parlò Bellavista

2' di lettura
12/10/2019
Scheda libro
Titolo: Così parlò BellavistaAutore: Luciano De Crescenzo
Prima pub.:1977N. Pagine: 234
Genere: RomanzoSottogenere:
Lingua originale: ItalianoFormati disponibili: Cartaceo, Ebook

La bellezza di questo libro? Tutto. Filosofia, politica, storia, arte, scienza, letteratura; è un immergersi nell'interdisplinarità di questi argomenti descritti dagli occhi attenti, acuti e unici del Professor Bellavista. Idolo per Saverio, Luigi, Salvatore, persone comuni che vivono nella Napoli a cavallo tra il gli anni '70 e gli anni' 80. Cosa c'è di più importante per loro? Ascoltare le parole del loro amatissimo professore, come fossero pillole di saggezza da portare sempre dietro. È uno sguardo attento sul mondo che ancora oggi è così vivo. Come definire il potere? Come si possono conciliare gli ideali di libertà e l'amore? Cos'è la politica? Argomenti ai quali spesso non abbiamo risposta ma con gli occhi di Bellavista diventa tutto più comprensibile e diventiamo noi stessi uomini 'vivibili' in questo mondo. Possiamo amare ed essere liberi, ma non possiamo amare e voler comandare. "Se vogliamo vivere veramente questa nostra vita dobbiamo cercare di far funzionare la testa ed il cuore ed incamminarci sul sentiero di mezzo. La ricetta, poi, tutto sommato, è pure abbastanza facile da ricordare : metà amore e metà libertà".  L'amore è una dimensione estranea al potere ed è impossibile essere uomini di potere se si è uomini di amore.

Potere significa programmazione del futuro

Ed ecco allora che Bellavista per far comprendere meglio la sua teoria ai suoi 'allievi' traccia un piano cartesiano. Da un lato gli uomini di potere, dall'altro uomini di amore, dall'altro ancora uomini di libertà e, tra queste, le varie combinazioni. Noi chi siamo? A cosa aspiriamo? Domande fondamentali nella nostra vita ma, spesso, difficili da rispondere. Scegliamo consapevolmente e liberamente o siamo guidati dall'idea del 'sembra brutto se non lo faccio'? La libertà è consapevolezza, consapevolezza di ciò che scegliamo. Più che un libro è una guida, una guida per vivere e capire. Capire che dietro le scelte ci sono dettate delle condizioni prestabilite, dietro la politica c'è la voglia di potere, dietro ogni cosa c'è una res cogitans che pensa (cogito) e, pertanto, agisce in virtù del pensiero. Vogliamo capire e vivere la nostra vita? Allora è fondamentale leggere De Crescenzo. I suoi libri sono poesia scritta in prosa. Il dialetto napoletano che emerge da ogni parola, la divisione del libro stesso tra capitoli pari e dispari, saggistica e narrativa, è solo una minima parte della magia di questo autore. Se volete leggere qualcosa che ogni giorno vi riesca ad emozionare e allo stesso tempo insegnare, questo libro è il posto giusto per voi.

È l'àncora di salvezza e l'ancòra della vita

Pro e Contro


Esaustivo
Conciso
Scorrevole
Molte parole in napoletano
A volte troppo discorsivo