Recensione libro: Il cacciatore di aquiloni

2' di lettura
28/09/2019
Scheda libro
Titolo: Il cacciatore di aquiloniAutore: Khaled Hosseini
Prima pub.:2014N. Pagine: 362
Genere: RomanzoSottogenere: Storico
Lingua originale: IngleseFormati disponibili: Cartaceo,Ebook

Il cacciatore di aquiloni è un romanzo forte, incentrato sulla storia di Amir, il protagonista. 

Amir racconta in prima persona la sua storia, con particolare attenzione alla sua infanzia, felice quanto turbolenta accanto al padre, chiamato da lui Baba, che in iraniano significa appunto 'papà' e al suo servo, Hassan, hazara di origine. Amir è un ragazzino apparentemente debole di carattere, fortemente insicuro e con il grande desiderio di piacere al padre e di essere da lui apprezzato. Quante volte anche noi vorremmo essere apprezzati per quel che siamo realmente? Amir si sente perso quando vede che dal padre non riceve attenzioni e farebbe di tutto pur di piacergli. Vive in una morsa di bugie fin da piccolo, bugie che lo porteranno a capire da adulto il senso di alcune scelte della sua infanzia e giovinezza. Tutti noi siamo divisi da un piano intenzionale e un piano dell'azione, proprio come accade ad Amir. Un flusso di emozioni travolge fin dalle prime pagine, dove la descrizione del mondo orientale ci porta a scoprire nuovi e inediti orizzonti. È l'Afghanistan di Amir, la stessa che vorrebbe ritrovare al suo momentaneo ritorno dall'America, ma ogni cosa cambia e si evolve e niente sarà più come prima. È la legge del mondo, quella dura legge che ci travolge senza avere il tempo di capire. Riaffiorando il suo passato e gli sbagli commessi Amir dice:

Non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente.

Il suo passato ritorna nel suo presente e anche nel suo futuro, proprio come una cicatrice indelebile. È una concatenazione continua di eventi. Una concatenazione che fa restare con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. 

È un libro pieno di vivide emozioni, dove le azioni parlano da sole e vengono i brividi a leggere alcune pagine in particolare. Lo consiglio a chi non è mai stanco di emozionarsi e imparare, imparare da ciò che si legge. È la scrittura di Khaled Hosseini, unica nel suo genere e con grande devozione alla sua terra natìa.

Pro e Contro


Scrittura intensa, creativa, realistica
Uso di parole in pashtu
Realismo leggero
A volte periodi eccessivamente descrittivi e a tratti noiosi