Recensione libro: Magari domani resto

3' di lettura
24/11/2019
Scheda libro
Titolo: Magari domani restoAutore: Lorenzo Marone
Prima pub.:2017N. Pagine: 320
Genere: NarrativaSottogenere:
Lingua originale: ItalianoFormati disponibili: Cartaceo,Ebook

"A quelli che resistono. E tirano avanti". Così si apre il libro, con un appello rivolto a coloro che non si arrendono, guardando sempre faccia a faccia la vita e, quindi, le difficoltà. Ma chi di noi ha sempre il coraggio di farlo?  Luce, Luce Di Notte, non si è mai tirata indietro, benché la vita fin dalla nascita le abbia riservato diversi scherzi. Immersi in una Napoli bella e contemporanea, Lorenzo Marone ci porta alla scoperta dei sentimenti che animano inconsciamente il nostro cuore attraverso la figura di Luce. Donna coraggiosa, "cazzuta" come si direbbe a Napoli, che tira a pugni la vita per andare avanti. 

Chi di noi non lo fa? Ogni giorno c'è una diversa battaglia da combattere e Luce incarna proprio il simbolo di questa lotta. Già il suo nome cela il suo nemico quotidiano. Chiamarsi "Luce Di Notte" non è per niente semplice, specialmente se non si è per nulla solari. La luce è l'elemento che illumina il mondo e Luce doveva essere proprio il simbolo della chiarezza e dello splendore nella vita della sua famiglia. Lavoro, sacrificio, dedizione e coraggio sono i princìpi che porta con sé. Con lo stile un po' da "maschiaccio" ci ricorda che la vera forza di una "femmena" si trova nel cuore e nell'anima, nell'interiorità. 

Il lavoro è per Luce soprattutto sacrificio, a partire dalla collaborazione con l'avvocato Arminio Geronimo. Ma, come la vita ci ha sempre insegnato, i sacrifici vengono ripagati. Una serie di vicende cominciano a susseguirsi nella vita di Luce, dall'amicizia con Vincenzo Guanella, all'amore per Thomàs e, soprattutto, un nuovo e inedito lavoro, la baby sitter di Kevin. Entrare nel magico mondo dei bambini significa vivere la vita da un'altra prospettiva, leggera e allegra. La vita è magica e può cambiare da un giorno all'altro, ma come Luce dice :

Se c'è una cosa che la vita mi ha insegnato, è che non esistono parentesi tonde o quadre, nessun inciso o intervallo, le cose, belle o brutte che siano, te le trovi all'improvviso davanti, quando vai a capo, e forse è una fortuna, perché altrimenti basterebbe evitare le parentesi per condurre una vita serena. Solo che a saltare gli incisi la frase si accorcia e giunge presto il punto finale.

Spesso sentiamo che la vita ci lascia indietro e ci sfugge, senza che noi possiamo rincorrerla, ma il più grande insegnamento è che “Ognuno ha il suo passo, e quel passo va rispettato. Chi resta indietro non va né aiutato, né sospinto, solo atteso.” È un libro che ti fa sentire viva, ti dà la forza di pensare in modo diverso e di uscire dagli schemi e dalle convenzioni sociali. Se c'è una cosa da ricordare è che non esistono mode, stili da rispettare, non esistono forti e deboli, ma tutto si trova nella nostra interiorità che dobbiamo fare uscire come se fosse una magica fotografia. Tutti dentro di noi siamo un po' Luce e lei è una di quelle figure che difficilmente escono dalla vita. Chi entra nel suo magico mondo, è intrappolato per sempre.

Pro e Contro


Scrittura scorrevole, piacevole e fluida
Realismo e creatività mescolati
A tratti ripetitivo e eccessivamente descrittivo