Recensione libro: Tu, mio

2' di lettura
15/12/2019
Scheda libro
Titolo: Tu, mioAutore: Erri De Luca
Prima pub.:1998N. Pagine: 128
Genere: NarrativaSottogenere: Contemporanea
Lingua originale: ItalianoFormati disponibili: Cartaceo,Ebook
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Il passaggio dall'adolescenza all'età matura è sempre difficile e, immersi nel magico mondo di Erri De Luca lo si riesce a comprendere alla perfezione. Un ragazzo, l'estate, l'odore del mare, il sole cocente sulla pelle, la pesca all'alba, l'amore, le amare difficoltà del secondo dopoguerra, la difficile transizione tra l'adolescenza e l'età adulta; tutte queste sono le caratteristiche attraverso le quali questo libro lascia un segno. 

"Tu, mio" : la frase dall'infinita dolcezza che esprime l'amore, quello vero e grande che diventa un fantastico uragano. E, fin dal ti titolo, si entra nel vivo della vicenda : Tu, mio è la condizione che ciascun innamorato vive. Vivere, infatti, significa affrontare le sfide quotidiane che ci si presentano davanti e ciascuno di noi nella sua vita ama e diventa il "tu, mio/a" di qualcuno

Ma la vita e l'amore sono debitori della storia, che da grande maestra plasma le società, gli anni, i mesi, i giorni e tutte le vite di chi vive a stretto contatto con essa. E quale periodo più complesso per inserire la vicenda nel secondo dopoguerra? Con l'isola di Ischia sullo sfondo, il protagonista, mai nominato, si innamora di Caia, una ragazza ebrea che ha subìto le violenze del regime nazifascista. Ma per amare con la mente e con il cuore - che è l'amore più complesso che possa esistere - bisogna vivere le fragilità della persona che abbiamo accanto, curando le ferite affinché si rimargino. “Ci si innamora così, cercando nella persona amata il punto a nessuno rivelato, che è dato in dono solo a chi scruta, ascolta con amore" : così Erri de Luca descrive l'amore. È quello che il ragazzo fa con Caia, che ha perso il padre in guerra. Pronunciando il suo nome in ebraico, Haiele, il ragazzo si avvicina a lei e al suo passato, ricordandole sempre di più il padre. 

Ricostruire il passato non è semplice perché bisogna prima imparare a nuotare per rimanere a galla. Altrettanto oscuro è cercare delle risposte a domande che preferiscono rimanere oscure o farle a persone che hanno, ormai, seppellito il loro passato. Infatti, "cercar risposte dagli altri è come calzarsi al piede una scarpa d’altri, che le risposte uno se le deve dare da sé, su misura. Quelle degli altri sono scarpe scomode"

È un libro che ci svela l'arte nascosta nel nostro cuore, quella dell'amore e dei segreti da mantenere o svelare. È il mondo altro in cui rifugiarsi quando questo nostro mondo diventa troppo chiassoso e caotico. È il silenzio che ci accompagna in una nuova vita, fatta di misteri che prima o poi saranno svelati. 

Pro e Contro


Scorrevole
Emotivo e razionale, misterioso e lucente
A tratti eccessivamente oscuro e di difficile comprensione