Recensione libro: L'arte di essere fragili: come Leopardi può salvarti la vita

2' di lettura
26/10/2019
Scheda libro
Titolo: L'arte di essere fragili: come Leopardi può salvarti la vitaAutore: Alessandro D'avenia
Prima pub.:2016N. Pagine: 209
Genere: Narrativa moderna e contemporaneaSottogenere:
Lingua originale: ItalianoFormati disponibili: Cartaceo,Ebook

Cos'è la fragilità? Come la gestiamo nella nostra vita? Quanto sappiamo mostrarci fragili davanti agli occhi altrui? Perché la consideriamo sinonimo di debolezza? Questo libro è un'ode alla vita, quella vera, quella che ogni giorno cerchiamo di sfuggire nascondendoci dietro la presunta illusione della realtà. Non siamo capaci di mostrarci indifesi, e quindi nudi, perché erroneamente pensiamo che la vera forza risieda nell'essere sempre invincibili. A distanza di secoli dalla nascita del pensiero leopardiano, Alessandro D'Avenia risponde ad uno dei più più grandi autori italiani in un dialogo incessante, un modo per sentirsi "più vivi" in un mondo che elimina qualsiasi spinta vitale. La premessa per leggere e comprendere questo libro è quella di spogliarsi di tutte le proprie certezze e mostrarsi per quello che si è, fragili e indifesi, come è giusto che sia. D'Avenia sottolinea proprio il fatto che la fragilità non è debolezza, anzi, è paradossalmente la nostra più grande forza. Infatti dice proprio che “L’arte da imparare in questa vita non è quella di essere invincibili e perfetti, ma quella di saper essere come si è, invincibilmente fragili e imperfetti.” Come riuscire a comprendere questo? Come fare nostro questo concetto? È conveniente sentirsi sempre forti, ma è disumano. L'uomo nasce piangendo e proprio in quel pianto risiede la sua forza: 

La forza della gioia di affermare di essere deboli e, soprattutto, non vergognarsene
Alessandro D'Avenia

Un pensatore che è sempre stato definito "pessimista" è invece qui descritto come l'alleato più grande dell'uomo, con il quale creare quella "social catena" di cui Leopardi stesso ha parlato. Più che un libro è un manuale di vita, una pillola da leggere e rileggere per non sentirsi soli. Il tono quasi filosofico con il quale D'Avenia espone il suo pensiero sembra entrare dentro e persuadere a ricercare il meglio in ogni cosa senza mai accontentarsi. Nascita, adolescenza, maturità sono tappe fondamentali e inevitabili della vita dell'uomo  ma solo chi le sa realmente affrontare ne capirà il significato, il fine e lo scopo, non sempre negativo come ci viene presentato. È un insieme di forze per rassicurare e lasciar sperare che questo mondo diventi più reale e meno illusorio. È un appello a chi perennemente si sente inadatto e non riesce a capire e trovare la sua vocazione. È porsi davanti al proprio io senza vergogna e accoglierlo per quello che è. È rivolto a chiunque abbia capito che le cose fragili sono le più preziose e come tali vanno custodite e preservate. In un mondo così forte e frenetico esistono ancora cose talmente preziose che non si trovano parole per descriverle.

Pro e Contro


Fluido
Comprensibile
Bellezza di metafore e similitudini
A tratti troppo descrittivo e poco concreto